caniodica's profileMother should I build a ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Ilaria Maffucciwrote:
Ciao, grazie per il saluto, che ovviamente ricambio. Per quanto riguarda lo spaces complimenti, veramente ben curato!!! Ciao
Sept. 19
Vitowrote:
Caro tutto bene???Il sottofondo "We need a change" e il resto mi stuzzicano molto...pò certe foto di qlc anno fa...lasciamo perde va..m'ha fatto piacere rivederti...buone cose...
Sept. 9
Maria Chiarawrote:
Piccolo ometto cespuglioso, non vedo l'ora di rivederti ! ti aspetto alla stazione :D
Sept. 9
Michela
wrote:
Ciaooooo....scusa, per caso ho visto il tuo spaces!! volevo dirti che è molto bello!!CIAOOOO
PS: ...sono di Calitri!
Aug. 13
Carmenwrote:
ciao cà....il tuo space cmq è sempre il meglio.....
July 31
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Paradisi per illusiOggi è un nuovo giorno, oggi è un altro show
Mother, Father, Brother,
Stop!
È la strada a rivelarti chi seiL’asfalto nero rovente. Il sole sulla faccia. L’acido lattico nelle gambe, un pò anche nella testa. Nelle orecchie una musica che ti dia la carica. È una lotta con te stesso. Le gambe non diventano che un’estensione della mente, ogni passo è il tuo modo per reagire, ogni spinta che le caviglie sopportano è un momento della tua vita da cui vuoi fuggire.
Realtà e immaginazioneÈ un eterno conflitto, da cui si esce sempre sconfitti. Non c’è modo di vincere, l’immaginazione è tremendamente più forte, inarrivabile. La realtà a volte riesce ad avvicinarsi, a volte non ci prova nemmeno. Ma spesso è l’immaginazione che prende spunto dalla realtà per migliorarla, per dare quella dolce, piacevole illusione di essere raggiungibile, eguagliabile. È il salone dell’ideale, la fiera del perfetto. Un universo parallelo di cui siamo la porta d’accesso. Una lancinante e dolorosa meraviglia. Un pò come i trenini elettrici, nel plastico con le montagne di polistirolo, le gallerie, le mucche nei prati e i passaggi a livello. Una visione del genere ti consola, ti tranquillizza, ti spacalanca l’anima, ma contemporaneamente ti lascia quella nostalgia dovuta al sentirsi fuori da quel mondo. È il tuo mondo, ma ne sei irrimediabilmente fuori. Non ci potrai mai entrare.
I pazziEccoli, i pazzi.
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